domenica 30 marzo 2008

Scandalo a Gela: Crocetta, primo sindaco omosessuale dichiarato della storia d'Italia Padrino in un Battesimo!

Apprendiamo con stupore e biasimo che nella parrocchia Santa Lucia di Gela, e nella nostra diocesi, quella di Piazza Armerina, ci si è dimenticati del fondamentale ruolo del Padrino nel Sacramento del Battesimo.
Su La Sicilia del 25 marzo 2008 viene dato risalto al primo Battesimo celebrato nella summenzionaca parrocchia.
L'articolo è titolato: PADRINO IL SINDACO CROCETTA. Celebrato il primo battesimo nella chiesa di Santa Lucia.
Nulla contro gli omosessuali, ma il codice di diritto canonico al Can. 874,§1, n.3 recita espressamente che per essere ammesso all'incarico di padrino, è necessario che "sia cattolico, abbia già ricevuto la confermazione, il santissimo sacramento dell'Eucaristia e conduca una vita conforme alla fede e all'incarico che assume".
L'articolo evidenzia che si tratta del primo Battesimo, un "Battesimo comunista dalla testa ai piedi, con falce, martello e.... croce in una notte particolare per i fedeli di Santa Lucia ed il parroco don Luigi Petralia."
Anche qui nella diocesi di Piazza Armerina si sono dimenticati della Divini Redemptoris...
Che dire l'articolo parla da solo...ci sembra tanto assurdo, quanto normale scegliere il padrino di Battesimo in virtù della lotta alla mafia.
Non perchè la lotta alla mafia sia un qualcosa di superfluo - e chi come noi vive in Sicilia sa cosa comporta la presenza di un parassita, di un para-stato che condiziona, rovina la vita di innocenti, di lavoratori, di intere famiglie - ma perchè la scelta del Padrino appartiene a tutt'altro piano.
Secondo il codice di diritto canonico, il compito del padrino dovrebbe esser quello di "assistere il battezzando adulto nell'iniziazione cristiana, e presentare al battesimo con i genitori il battezzando bambino e parimenti cooperare affinché il battezzando conduca una vita cristiana conforme al battesimo e adempia fedelmente gli obblighi ad esso inerenti".
Il sindaco Crocetta ha ben lavorato a Gela, vive sottoscorta, ma come potrà sostenere e guidare la crescita nell'unica Fede il proprio figlioccio se è proprio lui a non crederci??!
Come al solito saremo tacciati per gli inquisitori, gli anacronistici, i soliti giovani di Mazzarino...nulla è successo in diocesi in questi giorni, nessuno ha evidenziato una tal "malfatta", forse è vero la nostra diocesi è indifferente, si preoccupa soltanto di eventi civili, niente di sacro, niente di trascendente!
Ci chiediamo il perchè dell'inerzia del nostro caro Vescovo, vorremmo pensare che mons. Pennisi non sappia nulla ma ci sembra altamente improbabile.
Non ci resta che pregare, ma pregare con fiducia, con la certezza che ancora per poco tali disordini sarano permessi!!!
Cor Jesu, adveniat Regnum tuum... Adveniat per Mariam!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

ma che venga veramente il Regno di Dio!!!!...sai che ti/vi dico?!??..che tra un Crocetta e un qualsiasi altro individuo amorale sceglierei per un mio ipotetico figlio Crocetta SENZA RISERVE..e il tutto perchè vorrei solo il meglio per mio figlio. il padrino di battesimo è un secondo tutore, la prima, in questo caso, rimango io. sono io ad educare mio figlio,non delego il compito a nessuno, il padrino/madrina è complementare a me e, in questo caso, un Crocetta non può che infondere nel fanciullo il rispetto per quella legalità che viene calpestata dalla maggioranza degli ignoranti della Mia Terra e legalità è anche e soprattutto RISPETTO per il PROSSIMO chiunque esso sia, di qualunque sesso, razza, religione e nessi e connessi vari!!!!...
un consiglio spassionato per questo blog: aggiornati, apri la tua mente e, per favore, non dare l'impressione di una chiesa che è rimasta ai tempi medievali..abbiamo fatto tantissima fatica per superare certe limitazioni..e tu predichi qualcosa che non esiste..dai un'immagine di chiesa CHIUSA ad ogni forma di contatto, comunicazione..nient'altro...che il Buon Sorriso possa illuminarti stanotte..
flavia

Extra Ecclesiam Nulla Salus ha detto...

Cara Flavia, il Regno di Dio verrà stai tranquilla, anzi allertati per farti trovare pronta e salda nella Fede.
La certezza del Suo arrivo provoca in noi un salutare spavento che ci spinge alla ricerca della Verità sempre guidati e ammaestrati dalla Santa Madre Chiesa.
La tua risposta ci sembra riproporre il pensiero di gran parte dei fedeli in questo periodo...la tua risposta altro non è che l'applicazione immediata e diretta di quel "relativismo" che Sua Santità Benedetto XVI sta combattendo!!!
Non si può scegliere il padrino in virtù della lotta alla mafia, o per infondere nel fanciullo il rispetto per la legalità.
Questi sono valori e ideali civili, fondamentali per formare un cittadino onesto, ma appartengono a tutt'altro piano.
Il ruolo del padrino è quello di "cooperare affinché il battezzando conduca una vita cristiana conforme al battesimo e adempia fedelmente gli obblighi ad esso inerenti".
E' inutile continuare a scrivere...con la risposta che ci hai dato si capisce bene che la tua è una fede senza Dio, è una fede senza contenuti, è una fede solo dagli alti valori civili!?
Voglio solo ricordarti che la limitazione è posta dal diritto canonico, quindi...disobbedisci pure, tanto!?
La tua fede è relativismo!!!
In definitiva tu e qualcun'altro avete lottato per una fede senza Chiesa, senza regole, senza Dio...complimenti!!! Di guisa, occorre preoccuparsi davvero per l'arrivo del Nostro Redentore, cosa troverà, o meglio troverà ancora riaffermati i suoi insegnamenti!!!
Si, sicuro, ma non grazie a quelli come te che hanno lottato solo per i valori civili, mettendo in secondo piano quelli religiosi!
Cor Jesu, adveniat Regnum tuum... Adveniat per Mariam!